| FNAS/AGIS CANTIERI DI STRADA ASSEGNATI I PREMI PER LE NUOVE PRODUZIONI 2005. |
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| "CANTIERI DI STRADA" | |
| BANDO DI CONCORSO | MODULO DI ADESIONE PROMOTORI | |
“Cantieri di Strada” - il primo concorso nazionale per la produzione di nuovi spettacoli di strada indetto e organizzato dalla FNAS/CIPAS - è stato un grande successo, che ha visto la partecipazione di ben 62 progetti. Speriamo dunque che in futuro vi siano le condizioni per poterlo ripetere e che col contributo del concorso stesso, nascano più autori che scrivano espressamente “per la strada”, ovvero che riconoscano le peculiarità dello spettac olo di strada e ne esaltino le caratteristiche attraverso progetti di grande originalità. La riunione è iniziata alle 11.30. I giurati, constatata l’assenza giustificata di Andrea Kaemmerle, Mario Bellini, Flavio Quadrini e Enrico Partisani, si sono divisi in due commissioni. La prima formata da Alessandro Gigli, Alessio Michelotti e Luigi Russo ha avuto il compito di effettuare una prima selezione dei progetti presentati per la sezione “Scenaurbana”; la seconda commissione, formata da Valentina Consulo, Alberto Masoni e Boris Vecchio ha preso invece in visione i progetti presentati nell’ambito delle altre due sezioni. Per la sezione “Scenaurbana” sono stati valutati 34 progetti. Mentre i progetti presentati per le sezioni “Di Piazza in Piazza”e “Nuovi Ciarlatani” sono state rispettivamente 26 e 2. Dopo la pausa per il pranzo i giurati si sono riuniti in seduta congiunta per valutare i progetti precedentemente selezionati. Al termine della discussione sono risultati vincenti i seguenti progetti:
CRITERI DI SELEZIONE E MOTIVAZIONI Nel considerare le proposte delle due sezioni, sono stati scartati progetti che, per esperienza diretta dei giurati o per evidenza della documentazione, risultavano già nel circuito della distribuzione e quindi praticamente prodotti. Questo per rimanere fedeli allo spirito con cui è stata decisa la realizzazione di “Cantieri di Strada”, che ha come obiettivo principale quello di incentivare nuove produzioni per la cui realizzazione risulti determinante il contributo del concorso stesso. In altre parole, il valore aggiunto del Concorso sta proprio nel permettere di realizzare uno spettacolo in più (per ogni sezione), rispetto a quelli che comunque verrebbero prodotti. Molti progetti di sicuro valore, per qualità dei contenuti e per bravura e competenza degli interpreti, sono stati, poi, scartati perché poco rappresentativi dello spettacolo di strada, delle sue peculiarità, dei suoi linguaggi. Molto spesso i progetti hanno proposto spettacoli tradizionali (di teatro, cabaret, varietà, commedia dell’arte, ecc.) trasferiti sic et simpliciter all’aperto con l’utilizzo di palchi e di sussidi tecnici importanti, con la rigida separazione tra spazio dello spettacolo e spazio degli spettatori, senza prevedere forme di coinvolgimento degli stessi spettatori, con poca considerazione di utilizzi non convenzionali degli spazi urbani. Altri progetti sono risultati, infine, non adeguatamente sviluppati. SCENAURBANA La rosa dei tre spettacoli sui quali si è discusso per l’assegnazione del premio finale sono stati “Verso l’alto” presentato da Sinakt e C’è chi c’ha teatro e “Northern Star” presentato dalla Scuola di Cirko di Torino, oltre naturalmente al progetto che poi è risultato vincitore. Si è deciso di attribuire il premio della sezione ScenaUrbana presentato da Bandaradan e Fratelli Ochner, per aver scelto un ‘classico’ del teatro nel tentativo di renderlo fruibile ad un pubblico eterogeneo grazie alla leggerezza di un linguaggio ottenuto dalla commistione di generi e atmosfere differenti; per la qualità degli interpreti e la promettente combinazione di elementi teatrali, musicali e circensi affidata alla regia esperta e stuzzicante di Eugenio Allegri. Il premio è stato assegnato a “L'Opera dei Guitti ” presentato dalle Bandaradan e Fratelli Ochner. DI PIAZZA IN PIAZZA La giuria - in sede congiunta - ha esamito i tre progetti che erano stati selezionati: “Post Mortem” di Bacco e Tabacco (vicino come progetto a quello poi risultato vincitore) e “L’ultimo degli Orsanti” de La Scatola Magica (che va a recuperare e riproporre in chiave nuova uno spettacolo tipico di tradizione p | |