FNAS/AGIS
FINANZIAMENTI PUBBLICI

FINANZIAMENTI REGIONALI

REGIONE PIEMONTE

15 MARZO 2010: é la scadenza del Bando di Concorso della Regione Piemonte per la valorizzazione delle espressioni artistiche di strada

La legge regionale 15 luglio 2003 n. 17 "Valorizzazione delle espressioni artistiche in strada", modificata con successiva legge regionale 4 aprile 2007, n. 8, nel dichiarare che il Piemonte è territorio ospitale verso tutte le attività di carattere musicale, teatrale, figurativo ed espressivo svolte liberamente da artisti in strada in spazi aperti al pubblico, ne riconosce all'art. 3, comma 2, il ruolo di "valorizzazione culturale e turistica, di incontro creativo tra le persone, di ricerca e sperimentazione dei linguaggi, di scambi di proposte con vari profili culturali, di confronto di esperienze innovative, di affermazione di nuovi talenti, di rappresentazione di attività frutto di geniale ispirazione, di servizio culturale per un pubblico di ogni classe sociale, età e provenienza geografica".

Nel perseguire le finalità generali individuate dalla legge la Regione Piemonte si pone l'obiettivo di:


- valorizzare le arti di strada e promuoverne la conoscenza e la diffusione in ambito piemontese;

- ampliare la loro fruizione da parte di fasce sempre più ampie di pubblico; incentivare il ruolo di aggregazione, di valorizzazione culturale e turistica che queste discipline artistiche possono svolgere, con le modalità che sono loro proprie, favorendo la creazione di rapporti stabili fra i nuclei artistici e le realtà territoriali; contribuire allo sviluppo artistico, professionale e produttivo delle arti di strada, anche in un'ottica di costante rinnovamento e potenziamento qualitativo delle creazioni artistiche;

- favorire occasioni di incontro, di collaborazione e di scambio con altre realtà nazionali e internazionali, per un aggiornamento e una migliore conoscenza della scena artistica contemporanea.

Secondo quanto previsto dall'art. 6, la Regione Piemonte:

1. Assegna contributi annuali ad amministrazioni pubbliche e soggetti privati che, con carattere di continuità, promuovono le espressioni artistiche in strada con la realizzazione di manifestazioni, rassegne e festival e con il sostegno ad attività di valorizzazione, promozione e diffusione delle arti di strada;

2. Istituisce premi annuali, di euro cinquemila cadauno, per artisti singoli o associati che si siano distinti per particolare bravura.

Norme:
Legge regionale 15 luglio 2003 n. 17, (modificata con legge regionale 4 aprile 2007 n. 8)
http://www.regione.piemonte.it/spettacolo/strada/dwd/lr17_0703.pdf

Pagina del sito ufficiale della Regione Piemonte inerente il bando di concorso

Bando di concorso in formato .doc per l'anno 2010 (SCADENZA IL 15.03.2010)

Criteri per l'assegnazione dei contributi e dei premi

 

PREMIO TOROTOTELA
Modulistica riservata agli artisti singoli o associati da utilizzarsi per presentare la propria candidatura al premio (art. 6, comma 2)
Modulo di richiesta

 

Contributi:Modulistica riservata agli Enti Locali da utilizzarsi per presentare le istanze di contributo (art. 6, comma 1)
Modulo di richiesta
Modulo bilancio preventivo
Dichiarazione sostitutiva di certificazione e notorietà

 

Contributi:Modulistica riservata ai soggetti privati no profit da utilizzarsi per presentare le istanze di contributo (art. 6, comma 1)
Modulo di richiesta
Modulo bilancio preventivo
Dichiarazione sostitutiva di certificazione e notorietà
Sottoscrizione Codice Etico – Modulo Codex


Per informazioni:
Regione Piemonte - Via Meucci, 1 - 10121 Torino

DIREZIONE CULTURA, TURISMO E SPORT - SETTORE SPETTACOLO

Cristina Giacobino- tel. 011/432.4614 - fax 011/432.5379
e-mail: cristina.giacobino@regione.piemonte.it

Giulia Bertorello- tel. 011/432.4413 fax 011/432.5379
e-mail: giulia.bertorello@regione.piemonte.it
Teresa Lamonaca - tel. 011/432.5317 fax 011/432.5379
e-mail: teresa.lamonaca@regione.piemonte.it


REGIONE VENETO - "Interventi della regione per lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali"
Legge regionale 5 settembre 1984, n. 51 (BUR n. 41/1984)

REGIONE LOMBARDIA "Finanziamento sul Fondo di rotazione per ristrutturazione e adeguamento tecnologico di sale destinate ad attività di spettacolo - anno 2009 - ex art. 5 l.r. 30 luglio 2008, n. 2"
"Riconoscimento dei soggetti che svolgono attività di spettacolo di rilevanza regionale - anno 2010 - ex art. 8 c. 2 l.r. 30 luglio 2008, n. 21"
Legge regionale 21/08 - Spettacolo

REGIONE SICILIA "Procedure per accedere ai contributi ex L.R. 25/07 attivita' teatrali - Es.Fin. 2009 e 2010"
Legge regionale 25/07

REGIONE EMILIA ROMAGNA "Norme in materia di promozione culturale"
Legge regionale 22 agosto 1994, n. 37

REGIONE MARCHE "Disciplina degli interventi regionali in materia di spettacolo"
Legge regionale 3 aprile 2009, n. 11

REGIONE MOLISE "Norme in materia di promozione culturale"
Legge regionale 12 gennaio 2000, n. 5.

REGIONE SARDEGNA "Disciplina delle attività di spettacolo in Sardegna"
Legge regionale 6 dicembre 2006, n. 18

 


REGIONE PIEMONTE

 

22 LUGLIO 2009: ASSEGNATI I PREMI REGIONE PIEMONTE 2009

Il giorno 22 luglio 2009 alle ore 11,00 si è riunita la Commissione giudicatrice preposta all'assegnazione del Premio a favore di artisti singoli o associati che si sono distinti per particolare bravura, secondo quanto previsto dall'art. 6, comma 2, della legge regionale 15 luglio 2003, n. 17 "Valorizzazione delle espressioni artistiche in strada", modificata con legge regionale 4 aprile 2007, n. 8, che hanno presentato la loro candidatura per la partecipazione al bando di concorso per l'anno 2009. Scelte dalla Commissione giudicatrice, che quest'anno era costituita da Marco Chiriotti, Dirigente del Settore Spettacolo con funzioni di Presidente della Commissione, dal Consigliere regionale Giampiero Leo, designato dalla VI Commissione del Consiglio Regionale, da Gigi Russo, designato dalla FNAS, Roberto Morano, designato dall'AGIS, Giovanni Moretti, Presidente dell' Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, critico ed esperto in materia e Marco Cardona, esperto in materia - le realtà artistiche considerate di particolare interesse e valore tra le ventiquattro candidature pervenute, e che si sono dunque aggiudicate il Premio, una somma di € 5.000,00 per ogni vincitore, sono gli artisti Alessandro Gigli e Urana Marchesini, nonché le compagnie Teatro Carillon, Teatro Viaggiante e la Associazione Culturale Delikatessen.

Il testo integrale delle motivazioni per l'assegnazione, in formato .pdf, può essere visionato o scaricato cliccando qui


 

8 LUGLIO 2008: ASSEGNATI I PREMI REGIONE PIEMONTE 2008

L’ 8 Luglio scorso la Commissione Regionale per la Valorizzazione dell’Arte di Strada ha aggiudicato i 5 premi annuali alle compagnie e agli artisti che si sono distinti per il proprio percorso artistico.

41 autorevoli candidature: 26 di artisti singoli e 15 di compagnie. I premi da assegnare sono solo 5. Un bel dilemma per la commissione composta dai funzionari della direzione spettacolo, da alcuni membri del consiglio regionale, dagli esperti e dai rappresentanti di artisti e promotori che ogni anno si riuniscono per assegnare i 25.000 € stanziati dalla Regione Piemonte in favore dell’attività artistica di strada. L’impegno della regione, sancito nella legge n° 17 del 15 luglio 2003, prevede un ulteriore stanziamento annuo di 250.000 € con il quale vengono sostenute le iniziative di promozione dell’arte di strada (principalmente rassegne e festival), erogate a partire dal 2007 in forma di contributo (e quindi non più di competenza della commissione giudicatrice).

Scorrendo il verbale della seduta, si intuiscono gli aspetti problematici del lavoro della commissione. Su una cosa i 10 membri della concordano ogni anno: le candidature meritevoli sono sempre molto più di cinque. Si cerca allora di individuare dei criteri oggettivi che aiutino almeno ad effettuare la scelta: ci si adopera per una selezione che rispecchi l’articolazione del settore nelle sue molteplici forme artistiche; si cerca l’equilibrio tra i premi assegnati ai singoli e quelli assegnati ai gruppi; si tengono in considerazione i talenti emergenti, le esperienze maggiormente dinamiche e innovative ma anche quelle legate alla tradizione; viene tenuto in riguardo chi tra i più meritevoli ha presentato la propria candidatura negli anni precedenti senza ancora ottenere il premio; si spezza una lancia per coloro che agiscono fuori da ogni circuito e che rappresentano un modello autentico e genuino di artista di strada. I criteri che possono essere adottati sembrano anche più delle candidature…

Alla fine il verdetto deve essere emesso. Una nota: la commissione ha deciso quest’anno di non formulare più menzioni di merito a favore di particolari candidati al Premio, a latere delle motivazioni per i 5 vincitori, ciò per non ingenerare aspettative che potrebbe non essere possibile soddisfare l’anno successivo. Un consiglio a coloro che non hanno visto ancora accogliere la propria domanda: se davvero credete di aver merito, non demordete… Ecco di seguito i vincitori di quest’anno con le relative motivazioni stilate dalla commissione regionale.

Franco Cardellino. Eclettico ed inesauribile, Franco Cardellino è tra i primi fautori di quel teatro d’attore, quel teatro indipendente fatto di puro mestiere che all’inizio degli anni ottanta usciva dai teatri alla ricerca di nuovi “luoghi deputati”, per ritrovare presto la piazza e la strada, proponendo una nuova sintesi tra ciò che si definiva colto e ciò che s’intendeva come “popolare” e “leggero”. Attore, mimo, provocatore, maestro nell’uso della maschera, animatore di oggetti e di verdure, è autore di piéces geniali ed irresistibili. Ha avviato alla difficile arte del teatro gestuale generazioni di artisti, trasmettendo loro la sua stessa passione, la sua grande professionalità, la sua forza espressiva. Un vero caposcuola.

Francesco Giorda. Francesco Giorda è un giocoliere non comune nel circuito dello spettacolo di strada; possiede infatti una sorta di energia poliedrica che lo porta a vivere della sua creatività a tutto tondo. Molteplici sono i progetti di cui fa o ha fatto parte Francesco, e ancora di più sono le sue sfaccettature artistiche. Francesco ci sa divertire e meravigliare se lo incontriamo in piazza con il suo spettacolo di strada, ma nello stesso momento riflettiamo e ci immergiamo in un mondo di ricordi in una Torino che non c’è più se lo incontriamo nella veste di attore con il suo monologo sul compianto vecchio Torino, lo stadio Filadelfia. Ma il motivo principale per cui un’intera generazione di giocolieri del Piemonte gli deve qualcosa è la sua instancabile capacità di insegnamento; Francesco Giorda è un grande trascinatore, che possiede un dono raro: fa gioire l’allievo della sua gioia di fare volare gli oggetti e il divertimento.

Bruno Niemen. Bruno Eliseo Niemen è l’ultimo burattinaio di tradizione che agisce ancora oggi in Piemonte secondo il modello dei suoi avi. La grande famiglia Niemen è composta da burattinai, giostrai, circensi e artisti di varietà: artisti girovaghi, legati agli spettacoli di piazza e al nomadismo che ne consegue. I Niemen, da perfetti conoscitori della piazza, hanno saputo all’occorrenza mettere in scena spettacoli con burattini e marionette, inventare numeri per il circo oppure, in mancanza d’altro, agire come saltimbanchi nelle osterie o come narratori nelle stalle dove la gente si radunava la sera per ascoltare storie fantastiche, che altro non erano poi che racconti tratti dai copioni del loro repertorio. Propongono ancora un’attività burattinesca poliedrica e legata alla piazza esattamente come un secolo fa. Eliseo Bruno e sua madre Emma Maria, decana della famiglia, classe 1920, con i loro vividi racconti sono gli ultimi a conservare la memoria di un’arte antica custodita con tutta la sapienza di Gianduja, il protagonista del loro teatro viaggiante.

Teatro Necessario. I tre componenti del gruppo hanno saputo dar vita ad uno spettacolo di arte di strada che è senza dubbio il piccolo spettacolo italiano più innovativo degli ultimi anni, in quanto fonde ottimamente musica, acrobatica,pantomima, clownerie senza usare battute e clichè stantii e, purtroppo, assai diffusi. Il Teatro Necessario, composto da Alessandro Mori, Leonardo Adorni e Jacopo Maria Bianchini, è stato capace di ideare e realizzare uno spettacolo esportabile e ampiamente esportato, proprio per i codici ed il registro adottati, che aprono ad una comunicazione illimitata, fondata sulla musica, il gesto comico ed il linguaggio del corpo, attraverso l’abilità nell’acrobatica e nella mimica. Un modello da seguire per l’arte di strada italiana, un teatro di cui si sentiva il bisogno: più che necessario, indispensabile.

Theatre en Vol. Alla soglia dei vent’anni di attività, Theatre en Vol rappresenta una delle esperienze più significative dello spettacolo di strada italiano. Con i suoi spettacoli immaginifici che coinvolgono e sconvolgono, nei quali attori e macchine sceniche mirabolanti sono mediatori di viaggi onirici e suggestioni fantastiche, ha ottenuto riconoscimenti in tutta Europa. Punto di riferimento per la formazione di nuove leve e fucina di idee per la realizzazione di eventi importanti come “Girovagando” e “Sogni a Spazi Aperti”, nella sua importante attività ha saputo dare all’arte di strada un contributo insostituibile, sostanziandone lo spessore nel senso del più alto teatro, senza mai rinunciare ad un’autentica matrice popolare.


 

23 APRILE 2008: IN LOMBARDIA APPROVATE le nuove "NORME IN MATERIA DI SPETTACOLO"

Il Consigliere Saponaro: "Un buon primo passo per il riconoscimento del teatro di strada"

Milano, 23 aprile 2008 - Nella seduta odierna la Commissione Cultura ha approvato il testo unico sullo spettacolo, legge quadro che definisce gli interventi che la Regione Lombardia realizzerà nel settore dello spettacolo.

All'articolo 2 lettera b) è stato introdotto il riconoscimento delle espressioni artistiche di starda come forma di spettacolo. "E' un primo importante passo in avanti nel dare dignità a una forma artistica sempre più rilevante - commenta Marcello Saponaro del gruppo Verdi - che coinvolge migliaia di persone e centinaia di amministrazioni locali, che arricchisce le nostre città con numerosi buskers festival e contribuisce a rilanciare il turismo".

"Un comma in una legge di principi, però, non basta - aggiunge Saponaro - L'arte di strada deve essere valorizzata come hanno fatto in Piemonte, in Puglia e in Toscana. Il nostro progetto di legge specifico, di valorizzazione del teatro di strada, propone forme di sostegno che premiano la qualità e garantiscono luoghi e spazi di espressione chiedendo ai Comuni di approvare regolamenti appositi".

(Eliana Pasquini - Ufficio stampa Gruppo Verdi Regione Lombardia)

 

Si apre un nuovo ciclo legislativo, dopo le modifiche apportate alla Legge Regionale il 4 Aprile 2007.

Torino. Dopo le modifiche apportate alla Legge Regionale 17 il 4 Aprile scorso, riprende il cammino della valorizzazione dell'Arte di Strada in Piemonte. Con le modifiche al provvedimento i premi concessi fino al 2006 agli enti che operano nel campo della promozione dell'arte di strada si trasformano in contributi. Possono presentare domanda non solo le amministrazioni comunali, ma anche soggetti privati purché senza finalità di lucro. Si andranno a finanziare Rassegne e Festival ma anche progetti di promozione, valorizzazione e diffusione delle arti di strada. Ai soggetti selezionati viene assegnato un contributo nella misura massima dell'80% dei costi preventivati. La copertura della restante parte deve essere reperita dal soggetto richiedente, con fondi propri o derivanti da altre fonti. Invariate invece le modalità di assegnazione dei premi agli artisti, per i quali si parla addirittura di un raddoppio nel numero di attribuzioni.

La Federazione, nel continuo confronto con la Regione nel merito della Legge 17, ha da sempre insistito su un punto cardine per l'effettivo passaggio dalla politica dei premi ad una politica di strategie progettuali, ovvero sul principio della triennalità delle assegnazioni. Questo principio purtroppo non ha potuto trovare una sua codifica formale nel nuovo provvedimento, vista il carattere annuale del bilancio dell'amministrazione regionale. Ma la commissione regionale avrà comunque un occhio di riguardo per quei progetti che si sviluppano nell'arco del tempo, e cercherà di sostenerli duraturamente.

Per quanto riguarda i premi agli artisti al momento niente è cambiato, ma in futuro prossimo sarà possibile incrementarli in numero. La Regione inoltre promette assegnazioni entro Novembre.

Di seguito pubblichiamo gli indirizzi web dai quali è possibile scaricare il testo del Bando e la modulistica necessaria per partecipare. Ricordiamo che al bando di concorso per Artisti è possibile partecipare da tutta Italia, mentre per i progetti e i Festival deve trattarsi di iniziative che si svolgono sul territorio piemontese.