L'assemblea, convocata in prima seduta per le ore 10,00, apre i lavori in
seconda convocazione alle ore 12:00, raggiungendo il numero legale dei soci
partecipanti con un numero totale, tra presenti e delegati, di 39 soci su
152.
Presiede l'Assemblea il legale rappresentante dell'Associazione Gigi Russo.
Segretario dell'Assemblea è nominato il direttore Alessio Michelotti.
Verbalizzatore Roberto Leopardi.
E' presente il Vicepresidente
dell'Agis Antonio Buccioni. Il presidente da avvio alla seduta e passa la
parola al Vicepresidente dell'Agis Antonio Buccioni. Buccioni spiega l'attuale
situazione politica del mondo dello spettacolo, che è in attesa di
un nuovo quadro normativo. Si pronuncia a favore dell'ipotesi di una legge
unica per tutto il settore dello spettacolo dal vivo, e contrario ad iniziative
legislative di singoli settori. Annuncia da parte del ministero l'emanazione
dei regolamenti per i settori dello spettacolo dal vivo. La precedente qualificazione
dello spettacolo di strada nell'ambito del sostegno del ministero (tra circo
e prosa) dovrebbe mantenere la stessa formulazione, anche se, nel regolamento
prosa, sarà accomunato alle attività di PROMOZIONE TEATRALE.
Il presidente Gigi Russo riprende la parola per sottolineare come i contributi
all'arte di strada siano in realtà del tutto marginali. E' convinto
però che "le cose si stanno muovendo". Cita la proposta
di Legge "Cardano". La proposta di legge viene illustrata.
Vengono introdotte le novità del nuova Legge Regionale Piemontese,
sottolineando che le richieste dell'associazione sono state complessivamente
evase nella nuova formulazione.
Viene fatta una rapida panoramica su tutte le più importanti iniziative
e dei servizi attivati dall'associazione.
Prende la parola Alberto Masoni illustrando il bilancio consuntivo 2006
e preventivo 2007.
Proponendo di utilizzare l'utile accumulato con gli ultimi esercizi con
iniziative che possano far crescere l'associazione.
Interviene poi Andrea Kaemmerle che illustra l'andamento del progetto formazione
FNAS 2007, confermando che l'iniziativa ha avuto buon successo quest'anno,
con corsi molto frequentati. Per un altro anno si va avanti, c'è
forse l'esigenza di incrementare i fondi a disposizione...
Si passa nella Sala Cinema, nella quale vengono mostrate le foto di Villa
Castelli, la sede del centro di formazione per le arti di strada nato in
Puglia.
I lavori si interrompono alle13:30 per la pausa pranzo.
Dopo circa 45 minuti
di intervallo, la seduta riprende con l'illustrazione, a cura del direttore
Alessio Michelotti, dei nuovi servizi informatici che l'associazione rivolge
ai propri soci.
Subito dopo viene introdotta dall'Avvocato Ilde Trombetta dell'Agis, la
materia della tutela contrattuale. L'avvocato accenna alla legge sul ritardato
pagamento. In caso che il credito persista, nell'intentare una iniziativa
di recupero, per via legale, è opportuno valutare i costi / benefici.
Vengono poste alcune domande sulla materia alle quali fa replica la risposta
puntale dell'avvocato ai quesiti. Dopo una serie di interventi, l'avvocato
rinnova la disponibilità dell'uff legale dell'AGIS a fornire per
quanto possibile, consulenza a tutti gli associati FNAS.
Carla Acquarone illustra le caratteristiche del sondaggio che la FNAS intende
lanciare sull'arte di strada. Il sondaggio viene brevemente commentato e
vengono proposte piccole modifiche.
A questo punto, con l'intervento del consigliere Giorgio Weiss, prende corpo
il dibattito. Si susseguono interventi vari dalla platea. I principali temi
affrontati nel dibattito sono relativi all'esercizio professionale dell'arte
di strada, nonché a quello a cappello.
Interviene anche Adolfo Rossomando rappresentante dell'Associazione Giocolieri
e Dintorni, che lancia la proposta di una collaborazione editoriale con
la FNAS al fine di far nascere una rivista dell'arte di strada. La proposta,
ritenuta degna di approfondimento viene salutata con favore dall'assemblea.
Terminato il dibattito il Presidente chiede all'Assemblea di ratificare quanto discusso in una precedente seduta a proposito di alcune modifiche da apportare all'articolo 2 dello statuto dell'Associazione. Si dà lettura e brevemene viene commentato il nuovo articolo.
"ART. 2 - L'Associazione,
esclusa ogni finalità di lucro, ha carattere di assoluta apartiticità,
si propone di:
a) Promuovere la cultura e la fruizione dell'arte di strada quale momento
di aggregazione sociale della collettività, promozione sociale, integrazione
con il patrimonio architettonico, monumentale e sviluppo del turismo culturale;
coordinare e potenziare a livello nazionale le iniziative intraprese dagli
enti di promozione dell'arte di strada associate; ottenere i riconoscimenti
istituzionali, coordinare e potenziare le attività artistiche, teatrali
e musicali esercitate per strada, sia da Compagnie professionali, sia da
associazioni e singoli artisti;
b) promuovere la diffusione delle forme artistiche di strada, quale risorsa
per la promozione sociale, integrazione delle diversità culturali,
deterrente alle discriminazioni nei confronti di cittadini svantaggiati
o che vivono condizioni di disagio e marginalità. In particolare
l'associazione promuove l'attività all'interno di strutture ospedaliere
e penitenziarie (a puro titolo d'esempio, e senza esclusione di quelle non
citate) così come nelle situazioni di conflitto sociale, le iniziative
rivolte al miglioramento delle condizioni di vita dei "bambini di strada"
e alla salvaguardia dell'infanzia a rischio.
c) promuovere iniziative nelle idonee sedi atte a favorire il libero esercizio
non commerciale dell'arte di strada;
d) rappresentare nei confronti delle Autorità pubbliche e private,
dei terzi e delle altre Associazioni, i Soci, sostenendo il valore sociale
e culturale della loro attività o del loro impegno nel campo dell'arte
di strada
e) studiare e risolvere problemi artistici, organizzativi e culturali relativi
allo sviluppo dell'arte di strada nel suo complesso, in tutte le sue manifestazioni
e forme
f) raccogliere ed elaborare notizie, dati, memorie storiche e qualsiasi
altra documentazione che sia relativa all'attività svolta nel tempo
dagli artisti di strada, e ciò anche al fine di fornire elementi
di studio e conoscenza ad università, istituti scolastici ed organismi
culturali in genere;
g) provvedere a tutte quelle altre iniziative ed incombenze che venissero
ad essa attribuite per legge o norme assimilate."
Chiarite le motivazioni
ideali di questo cambiamento statutario, l'assemblea approva all'unanimità
l'estensione del nuovo testo e delega il direttore a procedere alla registrazione
del presente verbale, quale prova dell'avvenuta modifica del patto associativo.
Nelle ultime battute della seduta si dibatte sul reale vantaggio apportato
al settore dalla nuova formulazione del regolamento prosa. Vengono espresse
perplessità sull'accorpamento dell'arte di strada con il capitolo
"promozione".
I lavori si chiudono
alle 17:30 circa.