La seduta inizia alle ore 15:00 di Mercoledì 17 Aprile
2002, presso la ex-chiesa del Palazzo Pretorio a Certaldo alto (Firenze).
(omissis) ....
... II PARTE
Presidente: Con l'organizzazione del convegno a Roma non volevamo assolutamente
allargare l'associazione agli organizzatori,maeravamo interessati alla creazione
del catalogo e inoltre a far capire ai nostri referenti(AGIS) quanto teatro
di strada è presente in Italia per tacitare chi lo riteneva fenomeno
ininfluente e sporadico.L'idea del convegno è stata proposta al direttivol'8
Gennajo e il progetto del convegno venne ritenuto interessante a patto che
il costo fosse coperto dall'Agis;e si previdero due commissioni unaorganizzativa
e unaincaricata di redigere una base di discussione. 5 favorevoli,2 contrari,2
astenuti. Vennero raccolti 7 patrocinii.Durante la fase operativa scoppiarono
le polemiche che non stò a rimenzionare. A convegno fatto sia isoci
che avevano partecipato sia gli organizzatori furono soddisfatti .150 invitati,iniziativa
pluralista,temi interessanti;la Fnas ne è uscita con credito da parte
sia dell'Agis,sia degli organizzatori,sia della commissione ministeriale;ci
sono stati articoli suilla stampa del settore; ci sono statipatrocini morali
e 2 comuni hanno dato soldi(500.000 L. Ferrara: 2.000.000 L. c.s.pietro terme)
sono avanzate 200.000 L. in cassa. Mi fermo .L'associazione dovrà trasformarsi,meno
confusione di ruoli,più collaborazione.
Grampied: Perché è stata contestata l'iniziativa?
Fabrizio: Storia della crisi istituzionale,il consiglio direttivo si contrapponeva
alla linea politica del presidente, la polemica fu interrotta dalla preparazione
della "stazione di Helm",a Settembre è esplosa la polemica.Ci
sono due possibilità, o la rimessa del mandato o un passaggio nell'illegalità
del presidente. Il consiglio ha contrastato la proposta del catalogo,e voleva
rimandare il convegno. Dopo ore di discussione è caduto dai fogli
del presidente il programma già bell'e fatto.per non sconfessare l'operato
del presidente con un danno d'immagine per la Fnas,obtorto collo,approvammo.
Il presidente aveva già deciso senza dirci nulla, tenendoci a discutere
su una cosa già decisa.non contestiamo il contenuto ma il metodo.
Presidente: Voglio la critica sui contenuti.Perché su proposta del
vicepresidente dell'Agis ho semplicemente preparato un progetto che chiramente
doveva poi essere ratificato dal direttivo.La preparazione del progetto non
implica la sua imposizione.
Fabrizio:il presidente ha sostenuto di essere stato eletto per svolgere un
programma e aveva il potere di scavalcare il direttivo.si noti che è
stato eletto con 11 voti contro 6 e c'era una contrapposizione tra direttivo
e presidente.Il presidente deve rimettere il mandato.Comunque vorrei elencare
alcune questioni: per un servizio di consulenza di commercialista (es.studio
D'Agostino a Torino). Pochi soci pagano la quota.Che servizi mi fornisce la
Fnas? Pubblicazione di "carovane", ripresa contratto assicurativo,
stesura di un contratto nazionale per la consulenza legale, servizio di recupero
crediti, consulenza informatica, aggiornamento siti web, banca dati artisti,
problemi con artisti stranieri, sponsor per la formazione, segreteria, consolidamento
dei rapporti tra fnas e realtà storiche del teatro di strada, iscrizione
soci, enpals, introduzione della figura di socio sostenitore/organizzatore,
segue lettura dell'e-mail di Elena
Presidente: Non ho mai pensato di scavalcare il direttivo. La proposta del
convegno è stata approvatacon 5 voti favorevoli.
Gigli: Sono qui a rassegnare le dimissioni.E' giunto il momento che terzostudio
esca dal direttivo per evidenziare la completa autonomia della fnas da terzostudio.
Si può morire sia di presidenzialismo sia di mancaza di operatività.
Se non si fa nulla i soci scompajono. Il problema non è solo il cambio
del presidente. Ci sono state forse metodologie sbagliate ma si sono fatte
anche cose positive. Un direttivo che nasce sulla sfiducia nasce male. Se
durante il convegno di Roma terzo studio non avesse dato il proprio
esplicito appoggio alla Fnas, questa sarebbe stata indebolita, e c'era
il rischio che gli organizzatoririuniti in una consulta diventassero controparte
della fnas occupando a livello nazionale la visibilità e la rappresentanza
del teatro di strada. Terzostudio esce dal direttivo per una chiarificazione
dei rapportidi democrazia e di metodologia operativa,ma ciò non vuol
essere un defilarsi ma vogliamo continuare ad essere interlocutori "privilegiati".
Mi auguro che la collaborazione tra fnas e terzostudio continui.
Izio: ero interessato a confrontarmi con gli organizzatori e per questo ero
favorevole al convegno.il dissenso generale è nato dal fatto che il
presidente non ha avvisato del cambio della sede, da Garda a Roma,e
aveva già fissato la data e, cosa grave non era prevista una delegazione
degli artisti di strada. Il convegno avrebbe dovuto tenersi dopo l'assemblea
ma il presidente si è impuntato. Problema del C.D. è l'informazione
e lo scambio di notizie.
Maurizio:Espongo 7 punti che ritengo degni d'attenzionre. Agevolazioni fiscali
per i soci. Comunicazione-pubblicazioni-siti fnas.org , fnas.com
sono siti acquistabili. Creazione di un portale e dono i domini artistidistrada.com
e .it alla fnas. Premio fnas per i festival meglio organizzati.
Festa della fnas. Creazione logo re marchio fnas. Trasparenza legale. Sede
fnas con ufficio, facilitazioni, assistenza legale, agevolazioni e sconti
accessibilità al sito,tessera ,formazione, risorse umane: commissioni.
Risorse finanziarie;quote differenziate ,vendita materiale,reperimento finanziamenti
(omississ)....
... ultima PARTE
...Si passa dunque alla fase decisionale, chiedendo all’assemblea di
votare le mozioni finora enucleate. Si decice di adottare un ordine di importanza
e di applicare il sistema del voto palese per alzata di mano. Il presidente
dell’assemblea Alessio Michelotti ricorda che hanno diritto di voto
solo i soci ordinari.
La prima votazione sulla quale l’assemblea è chiamata ad esprimersi
è quella legata all’apertura del conto corrente bancario della
Federazione, presso la Banca Etica, con conseguente trasferimento dei capitali
presso gli sportelli di quest’ultima. Le condizioni precedentemente
illustrate sugli aspetti contrattuali e sulle garanzie etiche del servizio
offerto da questo istituto sono sommariamente ricordate dal tesoriere Ignazio
Laico. Il consigliere Marco Neri, interviene precisando che da un esame più
attento delle norme contrattuali, questa tipologia di conto corrente, potrebbe
avere un costo maggiore rispetto a quello attualmente in essere presso la
Banca dell’Etruria e del Lazio di Montelupo Fiorentino, ma solo nell’ordine
di 100 – 150 Euro all’anno. Si passa quindi alla votazione che
vede accolta la proposta all’unanimità, dai 19 aventi diritto
al voto.
...(omissis) ... Dopo gli interventi dei due candidati a Presidente, Maurizio
Palmieri e Alessio Michelotti, si da ufficialmente avvio alla parte elettorale
dell’incontro.
La socia Mary Palombo solleva la perplessità sul reale diritto
al voto di soci morosi della quota sociale.
Il Tesoriere Ignazio Laico interviene leggendo gli articoli dello statuto
dell’associazione che riguardano l’argomento e il presidente della
seduta Alessio Michelotti sottolinea una precedente delibera del consiglio
direttivo nella quale si da scadenza di due anni ai soci, per regolare il
pagamento della quota.
La votazione è effettuata per scrutinio segreto. Vengono distribuite
le schede per la votazione del nuovo presidente. La commissione
elettorale raccoglie le deleghe di voto. Il Presidente dell’Assemblea
Alessio Michelotti ricorda che, in base allo statuto, possono votare solo
i soci ordinari ed è possibile portare alla votazione solo un massimo
di tre deleghe per ogni rappresentante presente. Si passa al voto, dal quale
si ottiene il seguente risultato:
Alessio Michelotti 10 Voti; Maurizio Palmieri 5 Voti; Schede bianche
4.
Viene quindi confermata la carica di Presidente per Alessio Michelotti. ....(omissis)
...(omissis)... La seduta viene sciolta alle ore 18:30. Giovedì 18
Aprile.
(Estratto conforme all’originale)