1°giorno
inizio ore 15,30
Moderatore: Elena Vesnaver
Segretaria: Daniela Lusso
Masoni: in qualità di revisore dei conti presenta all’assemblea
il bilancio della federazione 2000 e solleva il problema della figura del
tesoriere attualmente mancante e invita il prossimo Consiglio Direttivo ad
eleggere un tesoriere tra i consiglieri.
Presentazione del bilancio con inclusa relazione sulla gestione: vedi allegato
Il Presidente Gigli terminata la presentazione invita l’assemblea all’approvazione
del rendiconto e alla destinazione a nuovo del risultato di gestione.
L’assemblea dopo ampia discussione delibera di approvare il bilancio
e di destinare a nuovo il risultato di gestione.
Masoni sottolinea la necessità di reperire altri fondi, oltre alle
quote d’iscrizione, per fare fronte alle spese della Federazione e segnala
altresì il problema di alcuni soci morosi che non hanno ancora pagato
la quota associativa e propone che un socio moroso per due anni di seguito
sia considerato non iscritto e quindi non socio.
La proposta viene sottoposta al voto dell’assemblea che approva l’iniziativa.
Barbieri propone di devolvere l’incasso di uno spettacolo da parte di
ogni socio alla Federazione
Gigli in merito al rinnovo delle cariche propone un cambio parziale dei Consiglieri
per non interrompere il lavoro fatto e per dare una continuità alla
federazione. Non presenta la sua candidatura alla carica di presidente e si
mette a disposizione dell’assemblea per assumere la posizione che meglio
si adatta alla FNAS. Dichiara comunque la disponibilità dell’Associazione
Terzostudio a collaborare con la Federazione.
Presentazione della relazione Commissione Formazione
composta da Angelika Georg, Consuelo Conterno, Simona Molari, Aleksander Caric
Georg: il lavoro della commissione si è svolto in più fasi
1° fase
stesura e distribuzione questionario sulle necessità dei soci in merito
alla formazione che ha avuto una scarsa risposta
2° fase
monitoraggio e creazione di un elenco di scuole, laboratori, stage già
esistenti
A questo proposito la commissione invita tutti i soci a segnalare notizie
su scuole o corsi
3° fase (futuro)
creare una scuola viaggiante multidisciplinare per professionisti attraverso
una serie di corsi, stage proposti in varie località italiane per dare
a tutti la possibilità di parteciparvi senza monopolizzare l’iniziativa
4° fase momento concreto
prima realizzazione di un laboratorio tenuto da Pierre Byland sul teatro Clandestino
in occasione del Festival di settembre a S.Giovanni in Persiceto, dove il
Comune ha dato la propria disponibilità a finanziare una parte dei
costi
La commissione invita l’assemblea a decidere quali devono essere le
quote sia dei partecipanti sia economiche al laboratorio
5° fase tirocinio
proposta di accogliere, per chi lo desidera, un tirocinante all’interno
della compagnia per dare un opportunità di crescita professionale a
chi si affaccia all’arte di strada
la commissione invita l’assemblea a decidere modi, tempi per la realizzazione
dell’iniziativa
Viene segnalata inoltre la disponibilità, offerta dal Comune di Certaldo,
di usufruire gratuitamente di un ostello (10 posti) e di una sala prove per
i soci; le richieste vanno presentate alla commissione che chiede all’assemblea
con quale criterio organizzare le richieste
Gigli invita la commissione a risolvere i problemi organizzativi quali questione
quote partecipazione laboratorio S.Giovanni, tirocinante, spazio Certaldo
all’interno della commissione stessa e lancia un appello per un gruppo
di lavoro su Certaldo dove esistono tutte le possibilità strutturali
per operare e organizzare iniziative.
Sindaco di Certaldo rivolge un saluto all’assemblea e ribadisce la massima
disponibilità a fornire mezzi, strutture per qualsiasi iniziativa relativa
all’arte di strada
Presentazione dell’Osservatorio Territorio di Izio Laico
Illustra le modalità del lavoro che passa attraverso il contatto con
l’ufficio cultura di un comune,
la richiesta della delibera sulla liberalizzazione dell’arte di strada
sul territorio comunale, ed infine l’archiviazione del materiale ricevuto.
Segnala che alcune volte sono stati i comuni stessi a contattarlo per avere
informazioni su come fare una delibera. Presenta l’elenco dei comuni
che hanno adottato la liberalizzazione (tra le delibere vi è anche
quella della Provincia di Pescara e la proposta di legge regionale del Piemonte
in via di presentazione)
Richiede all’assemblea indicazioni su come continuare il lavoro e nuove
idee di sviluppo
Relazione assicurazioni Daniela Lusso
Presenta l’idea di valutare la possibilità di ottenere una polizza
assicurativa privata per infortuni per i soci creando una convenzione tra
la FNAS e una compagnia assicurativa offrendo così prezzi più
vantaggiosi. La prima difficoltà riscontrata è stata quella
di creare una categoria assicurativa che potessi contenere tutti la diverse
tecniche utilizzate dai soci, tecniche che presentano evidentemente diversi
gradi di pericolosità. La compagnia Zurigo, convenzionata con l’AGIS
ha risposto negativamente alla richiesta di un preventivo mentre La Piemontese
ha stilato un preventivo di cui da lettura (vedi allegato)
Chiede quindi all’assemblea di valutare se esiste un reale interesse
sull’argomento e in che modo continuare il lavoro.
Relazione sulla configurazione giuridica dell’artista di strada di Alessio
Michelotti
Manca un inquadramento legislativo, fiscale dell’artista di strada.
La FNAS ha presentato al Dipartimento Spettacolo un’istanza per inserire
l’artista nello spettacolo viaggiante. Purtroppo il Dipartimento è
stato suddiviso recentemente in due settori, spettacolo dal vivo e cinema,
per cui l’istanza deve essere ripresentata nuovamente. Non serve una
legge, ma un decreto che inserisca la figura dell’artista di strada
tra quelle che già sono elencate nello spettacolo viaggiante.
Relazione Carov@ne periodico informativo FNAS di Fabrizio Gavosto
Prospettive della pubblicazione e sviluppi futuri: inserire per esempio reportage
su festival, rassegne, ecc. Sono disponibili spazi per comunicazioni e annunci.
Prossimamente la pubblicazione, oltre che su carta, sarà disponibile
su Web
Chiede all’assemblea come si vuole sviluppare questo giornale mantenendo
Carovane una rivista FNAS non pubblica per non incorre in problemi di permessi
e autorizzazioni. Invita chiunque lo voglia a scrivere articoli da inserire
nel giornale.
Masoni
Presenta l’idea della Nazionale di Calcio Artisti di Strada che il 10
di giugno effettuerà la sua prima partita e informa che verrà
sponsorizzata, per l’acquisto delle maglie, dalla banca presso cui la
FNAS ha il conto corrente.
Il moderatore ricorda all’assemblea le prossime votazione per le cariche
sociali per cui si rende necessaria la creazione di una commissione elettorale
che raccolga le candidature e segua le fasi di voto. Si propongono per i soci
ordinari Samanta Merlo e Jorg Fisher, per i soci aderenti Claudio Giri e Beatrice
Zunin. L’assemblea approva l’iniziativa.
Il moderatore apre il dibattito sui punti precedentemente presentati dalle
varie commissioni e invita i soci a segnalare gli interventi.
Dibattito formazione
Serena Galella: invita ad una maggiore collaborazione e più partecipazione
dei soci alla questione formazione.
Marco Cardona: l’idea dell’apprendistato è molto interessante
per trasmettere l’esperienza e il mestiere, non solo sulla tecnica ma
anche sulla filosofia
Claudio Giri: è importante capire la politica della federazione su
quest’argomento perché ci sono già molte scuole in giro.
Bisogna lavorare per creare un momento di incontro per avere non solo la tecnica
ma anche lo scambio tra le persone
Votazioni sulle iniziative presentate dalla commissione scuola:
L’assemblea dopo ampia discussione approva e delibera le iniziative
Dibattito Osservatorio Comuni
Barbieri: segnala la necessità di collaborare perché non basta
la sola presenza di Laico, tutti devono collaborare segnalando le realtà
territoriali
Alessio Michelotti: sottolinea come questo lavoro vuole essere una provocazione,
in quanto esiste ancora una legge contro lo spettacolo di strada, è
un segnale preciso di attenzione
Votazione Osservatorio Comuni
L’assemblea dopo ampia discussione approva e delibera l’iniziativa
Dibattito assicurazioni
Luca Perotti: segnala l’esistenza di broker che cercano le compagnie
che offrono il miglior servizio
Gavosto: al momento si voleva solo tastare il terreno
Giri: meglio non associare la quota assicurativa al momento dell’iscrizione
del socio per lasciare la libertà di decidere
Votazioni assicurazioni
L’assemblea approva l’iniziativa per continuare la ricerca in
campo assicurativo
Dibattito configurazione legislativa artista di strada
Giri: richiede spiegazioni sullo spettacolo viaggiante
Michelotti: riferendosi all’articolo dettagliato su Carovane ne ribadisce
i concetti (vedi articolo Carovane n.1): possibilità di ottenere la
licenza di spettacolo viaggiante dal Comune di residenza in quanto non è
più necessario avere il nulla osta della commissione circi. Si risulterebbe
in questo modo esercenti di attività non più soggetti all’ENPALS
ma all’INPS
Masoni: precisa che è un percorso interessante ma non è ancora
a posto e non risolve tutti i problemi mancando ancora la legge di appoggio
Cardona: con l’inserimento nello spettacolo viaggiante si potrebbe usufruire
di agevolazioni per i mezzi di trasporto
Felice Pantone: esprime dubbi in quanto non crede sia adatto alla realtà
del teatro di strada
Michelotti: propone un ‘incontro seminario sui problemi legislativi-fiscali
da fare in autunno
Dibattito Carovane
Cardona: si chiede perché non rendere pubblico il periodico, perché
blindarlo su Web con accesso limitato
Masoni: propone di trovare un modo per rendere il più visibile possibile
la rivista in quanto informa e promuove la FNAS. Esiste una formula legale
per poter diffondere la rivista senza problemi.
Maurizio Palmieri: informa l’apertura di un suo portale sull’arte
di strada in cui è possibile trovare:
- posta elettronica libera
- satira sull’arte
di strada
- commercio elettronico
- contatto con agenzie
- eventi live
Fabbri: lancia un intervento su allargamento territoriale e numero soci FNAS
che propone di continuare domani
Chiara: propone la creazione di una banda musicale FNAS
Alle ore 19,45 l’assemblea viene sciolta e aggiornata a domani alle
ore 10,30
2° giorno
ore 10,30
Maurizio Fabbri: solleva il problema geografico della FNAS che ha una limitata
estensione territoriale dei soci. Sostiene l’importanza della presenza
di soci romani in quanto potrebbero essere più facilitati a contattare
le istituzioni.
Esiste una proposta di legge sulla musica in cui la 121 potrebbe essere inserita,
ma sarebbe molto riduttiva in quanto non contempla tutti i problemi degli
artisti di strada.
La FNAS è rimasta ferma in questi due anni sia numericamente sia politicamente;
la federazione potrebbe chiedere appoggio al SAI -CGL, sindacato attori italiano,
che e stato da lui contattato e che si è detto disponibile ad interessarsi
ai problemi degli attori di strada.
Il teatro di strada incontra grandi difficoltà ad avere un potere contrattuale.
I contratti usati dalla categoria sono pensati per il teatro tradizionale
che ha altre modalità lavorative.
Perché non pensare alla FNAS anche come organo che tuteli i lavoratori
per i contratti, che alzi la voce per la dignità della categoria.
Betta: sostiene che non basta un incontro l’anno per essere FNAS; oltre
agli incontrinazionali ci devono essere momenti di incontro locale.
Siamo degli attori e bisogna trovare una figura più politica in grado
di contattare le istituzioni.
Propone di creare un gruppo di persone che passino al setaccio l’Italia
organizzando incontri con gli artisti locali per sensibilizzare le persone
sulla necessità di iscriversi alla FNAS.
Maurizio Palmieri: propone di lavorare sull’affido scolastico dei figli
di artisti.
Esiste infatti questa possibilità per alcune categorie professionali
in cui un’insegnante segue l’educazione scolastica dei figli.
Informa che esiste un sito su Internet che permette di frequentare un programma
scolastico ministeriale.
Per quanto riguarda Carovane propone di creare sul sito FNAS una pagina aperta
al pubblico e una pagina con password riservata ai soci. Importante l’apertura
a tutti del sito per poter contattare altri soci e come organo informativo
della Federazione.
Domanda quali siano i reali servizi che offre la federazione e chi siano e
che cosa hanno in comune i soci.
Sottolinea l’importanza dell’etica dell’arte di strada:
necessario formulare un prontuario con delle regole che identifichino l’arte
di strada; non tutti quelli che lavorano per strada sono artisti di strada,
vedi spettacoli all’aperto. Gli artisti di strada devono fare cappello
per esempio.
Importante creare vari livelli all’interno della federazione in cui
i soci vengano suddivisi in varie categorie: artisti, organizzatori, ecc.
Elena Vesnaver: interviene sostenendo che non si può fare un discorso
di purezza sull’arte di strada; Non ci si vuole più chiedere
chi è l’artista di strada, non ci sono regole per determinarlo.
Alessio Michelotti: interviene in risposta a Fabbri
La categoria di strada è anomala perché non è una categoria.
Siamo attori-impresari di noi stessi, difficile quindi fare un discorso unitario
sui contratti.
Propone inoltre di suddividere le spese di viaggio dei partecipanti, per le
prossime riunioni, per fare in modo che non ci siano discriminazioni per chi
viene da lontano.
Serena Galella: in risposta a Fabbri
Non esiste un problema geografico poiché ci sono pochi artisti al sud;
inoltre non può andare in Parlamento qualcuno solo perché è
di Roma, deve essere una persona che sa di cosa si parla.
Propone inoltre di soffermarsi su alcuni problemi:
- reperire fondi , vedi proposta
di barbieri per destinare il ricavato di uno spettacolo alla federazione
- interrogarsi se è
meglio avere pochi soci ma partecipi o avere più iscritti solo come
numero
- l’informazione è
fondamentale e deve essere aperta a tutti per cui Carovane deve essere una
pubblicazione pubblica
- non si può aprire
alle agenzie o organizzatori perché ci sono già problemi di
conflitto di interesse con la presenza di Terzostudio che crea all’esterno
paure e problemi
Pantone Felice: non ho portato a termine i compiti che avevo nel Consiglio
Direttivo, forse non sono abbastanza motivato, sono un’artista di strada.
Non faccio più cappello, certi problemi che riguardano la 121 non mi
toccano, ma dove sono quelli cui riguarda questo problema ?
Marco Neri: esistono ruoli e scelte diversi tra chi non scende a patti e continua
a lavorare a cappello, e chi lavora a contratto. Stiamo lavorando per darci
un’identità fatta di tanti ruoli e tanti parti; non sono d’accordo
su tutto, ma voglio mandarla avanti questa federazione.
Aleksander Caric: All’assemblea di Padova dell’anno scorso ci
siamo dati dei compiti; sono nati dei gruppi di lavoro che hanno prodotto
qualcosa.
Se vogliamo avere dei risultati dobbiamo darci dei compiti precisi. La FNAS
è una federazione di professionisti aperta, non vogliamo chiudere a
nessuno: Siamo una federazione di imprese.
Fabrizio Gavosto: siamo presenti qui per essere presenti in una struttura
che deve portare avanti i nostri interessi. Non è vero che la FNAS
si riunisce una volta all’anno, ma più volte con le commissioni,
vedi formazione con l’ottimo lavoro.
Se interessa il discorso contratto Fabbri deve creare una commissione di lavoro
su questo argomento: Betta propone più incontri territoriali, bene
organizzali.
Questa assemblea è l’unico momento che abbiamo per creare gruppi
di lavoro che potranno operare nei prossimi mesi.
Ci devono essere servizi aperti a tutti, informativi di base, e altri più
particolari che devono essere riservati ai soci perché hanno dei costi.
Gigli Alessandro: pone alcuni interrogativi:
- ritorno a chiedere se Terzostudio
deve restare o uscire dal Consiglio Direttivo o dalla FNAS
- che cosa è la FNAS?
Un gruppo di persone che democraticamente si gestiscono o si vuole una struttura
verticale con dei capi
- come sta andando il mercato?
Come dovremmo cambiare per reggere all’arrivo dei grossi gruppi che
abbassano la qualità e i prezzi (es. 10 trampolieri a £ 100.000)
- quanto pensate mi ci voglia
per creare un’associazione di servizi con commercialisti, avvocati,
ecc. creando un commercio? Molto poco .Non è quello che pensavo fosse
il sogno della FNAS
Maurizio Palmieri: Propone un appuntamento ludico per gli artisti: una festa
della federazione per raccogliere fondi, soci.
Elena Vesnaver: basta con le feste, dobbiamo essere più seri e responsabili:
Cerchiamo di crescere sui problemi veri, affrontando argomenti importanti,
come ad esempio il mercato che cambia.
Alessio Michelotti: propone di inserire nello statuto la figura del socio
onorario che avrebbe una funzione di immagine per la federazione.
Il nominativo deve essere proposto dall’assemblea , non ha diritto di
voto e non versa quota associativa.
Votazione sul socio onorario:
L’assemblea dopo ampia discussione approva e delibera l’iniziativa.
Claudio Giri: presenta le candidature per le cariche di presidente e consiglieri
Presidente : Alessio Michelotti
Consiglieri soci ordinari: Marco Neri, Andrea Kemmerle, Luca Perotta; Angelika
Georg, Alessandro Gigli, Fabrizio Gavostro; Serena Galella, Aleksander Caric.
Consiglieri soci aderenti: Elena Vesnaver, Ignazio Laico, Maurizio Fabbri
Solleva inoltre il problema della domanda posta da Gigli sulla presenza di
Terzostudio nella FNAS.
Non è possibile fare finta di niente, bisogna entrare nel merito del
problema.
È sicuramente un problema reale: la connessione tra Terzostudio e FNAS
è forte e ha sicuramente creato problemi per l’immagine. Chiede
al Consiglio Direttivo se la presenza di Gigli ha veramente creato ostacoli
al funzionamento della federazione nel suo interno.
Daniela Lusso: bisogna riconoscere a Terzostudio il merito dell’idea
della federazione, inoltre, oltre ad essere una realtà organizzativa
di manifestazioni, è anche un’associazione di artisti. Credo
che questo faccia la differenza e che distingua Terzostudio da altre strutture
organizzative.
E’ stato fatto molto lavoro all’interno del Consiglio Direttivo
per rompere l’immagine della federazione come emanazione di Terzostudio,
sia con proposte concrete di servizi verso i soci, sia con i contatti con
altre realtà organizzative che hanno, per esempio, ospitato gli appuntamenti
del Consiglio Direttivo.
Tutti i soci erano al corrente della presenza di Terzostudio nella federazione
nel momento dell’iscrizione, preoccuparsi dell’immagine ora mi
sembra fuori luogo e scorretto.
Alessio Michelotti: sicuramente ci sono stati alcuni problemi legati alla
presenza di terzostudio, ma credo che Gigli, oltre a girare all’assemblea
il problema, debba capire cosa vuole fare lui innanzi tutto. La FNAS non rispecchia
il modello di altre federazioni che hanno una forte valenza politica e raccolgono
tutti gli appartenenti del settore.
Credo che nella FNAS debba essere rappresentato tutto il settore teatro di
strada, artisti ed organizzatori, mettendo così in comunicazione chi
fa gli spettacoli e chi lo organizza e per ottenere un maggiore peso politico.
Oltre a Terzostudio devono essere presenti anche altri organizzatori creando
un circuito in cui sono presenti tutti i settori del teatro di strada.
La federazione non può essere solo dei lavoratori.
Terzostudio non può pensare di organizzare con la FNAS Certaldo, perché
così limita l’ambito in cui si muove.
Beatrice Zunin: ultimamente ho cambiato il mio lavoro spostandomi verso l’organizzazione
e, dalle mie passate esperienze, ho visto all’estero le mostre mercato
del teatro (borse dello spettacolo) .
Ritengo siano momenti interessanti di incontro tra operatori e artisti.
Alessio Michelotti: gigli parla di democrazia, la FNAS è entrata nell’AGIS
perché l’AGIS è venuta a Certaldo e non conosce altre
realtà, altri festival, e questo non è democrazia.
Felice Pantone: perché non fare una consulta in cui invitare altri
organizzatori?
Gavosto Fabrizio: il problema dell’immagine della federazione sulla
presenza di Terzostudio è fittizio se si fanno proposte operative e
si creano agevolazioni per i soci.
Non siamo un sindacato ma una federazione.
Ore 13 pausa pranzo
Ore 15 ripresa
Betta: La FNAS deve essere aperta a tutti dietro al voto di ammissione.
Terzostudio deve restare dentro alla federazione sicuramente ma capisco le
dimissioni di Gigli dalla carica di presidente in quanto non è rappresentativo
in questo momento; la sia esperienza lo pone molto più avanti rispetto
a tutti i soci
Samanta Merlo: riconosco a Terzostudio un ruolo importante e indiscutibile.
Non credo che sia il momento di aprire anche agli organizzatori, non mi sento
pronta ad aprire ora. Penso sia meglio crescere noi prima; quando saremo più
forti potremmo sederci intorno ad un tavolo anche con chi non abbiamo una
perfetta aderenza ideologia
Marco Neri: non capisco, ma stiamo decidendo di estromettere un socio?
Noi dobbiamo decidere chi meglio ci rappresenta, senza paure delle ripercussioni.
Gigli: Ho avuto bisogno di sapere se sono gradito: Ho capito che è
meglio se partecipo al Consiglio Direttivo senza coprire la carica di presidente
che può avere ripercussioni di immagine.
Maurizio Palmieri: si potrebbe creare una figura di socio sostenitore o affiliato,
in cui inserire gli organizzatori.
Terzostudio risulta essere un socio fondatore.
Serena Gallela: C’è stato un problema di immagine FNAS-Gigli,
ma ora voglio chiedere a Gigli come vuole stare nella FNAS e fino a quando
stai con noi.
Jorg: Terzostudio non è solo Gigli, ma è anche Masoni che è
stato molto utile a tutti, chi ha tenuto i conti?
Claudio Giri: non mi sento di decidere ora se gli organizzatori devono stare
dentro o fuori.
Bisogna capire meglio i significati, pro e contro, nel prossimo Consiglio
Direttivo e riproporre successivamente
Daniela Lusso: la consulta può essere una risposta per comprendere
in che modo si può collaborare
Felice Pantone: non sono d’accordo ad avere gli organizzatori nella
FNAS; mi interessa averli come interlocutori. Terzostudio è all’interno
della federazione dall’inizio, è parte del progetto.
Gavosto Fabrizio: o siamo una federazione con lavoratori ed esercenti, o siamo
un sindacato.
Eddy: bisogna dare un messaggio chiaro agli artisti per spiegare che cosa
è la FNAS; se la federazione propone cose interessanti non ha importanza
se c’è Gigli nella FNAS
Samanta Merlo: propongo di creare una commissione che tasti il terreno per
l’inserimento degli organizzatori nella FNAS, organizzi una consulta
e riporti i risultati nella prossima assemblea.
Il moderatore Vesnaver chiede all’assemblea di presentare le candidature
alla carica di presidente
Candidato: Alessio Michelotti
Gigli. sarebbe meglio se ci fosse un altro candidato in grado di garantire
trasparenza sul problema conflitto di interessi legato a Terzostudio e di
controllare gli entusiasmi di Michelotti
Io non tradirò mai la FNAS, le mie dimissioni anticipate di due mesi
sulla scadenza volevano essere una provocazione per creare una discussione.
Claudio Giri: non posso candidarmi, sono appena entrato nella FNAS. Nel cambio
della carica presidente è importante che il nuovo presidente esca dal
Consiglio Direttivo in quanto ha vissuto tutto il movimento , consce tutte
le tappe e i problemi.
Alessio Michelotti: la federazione nasce dai coordinamenti, siamo delle imprese
che promuovono dei progetti, spettacoli, organizzazioni, scuole.
L’entusiasmo deve essere seguito da una concretezza dei proponimenti.
Noi dobbiamo accettarci non solo come artisti, ma anche come imprese-esercenti,
quindi non siamo sul fronte opposto con gli organizzatori. Bisogna aumentare
il numero di iscritti, dare un margine di autonomia a chi opra nella federazione.
Per il futuro bisogna lavorare per due grandi battaglie:
1) – la legge sul libero esercizio
- dare le basi legislative per creare una categoria pienamente riconosciuta
2) - creare una struttura con ufficio FNAS
- aumentare il numero soci e qui ribadisco l’importanza di coinvolgere
organizzatori
- aumentare le entrate ad esempio con una bella rivista che proponga un discorso
culturale
Dobbiamo pensare non solo alla categoria, ma promuovere la cultura della strada,
creare dei sevizi gratuiti per i soci e a pagamento per i non soci, promuovere
le attività dei soci.
La commissione elettorale presieduta da Claudio Giri e Jorg Fisher illustra
le modalità di voto:
1° i soci ordinari votano il presidente
2° i soci ordinari eleggono i n. sei consiglieri Consiglio Direttivo
3° i soci aderenti eleggono i n. due consiglieri Consiglio Direttivo
Numero dei soci ordinari presenti: 14
Numero dei soci aderenti presenti: 12
Sulle schede indicare per il Consiglio Direttivo
n. 5 preferenze per i soci ordinari e n. 2 preferenze per i soci aderenti
Elezione presidente: candidato Alessio Michelotti
n. schede bianche: 4
n. schede Michelotti: 10
Viene eletto presidente della FNAS : Alessio Michelotti
Elezioni n.6 consiglieri soci ordinari
Candidati: Alessandro Gigli, Fabrizio Gavosto, Marco Neri, Andrea Kemmerle,
Luca Perotta, Angelika Georg, Serena Galella, Aleksander Caric
n. schede Gigli: 14
n. schede Gavosto: 13
n. schede Georg: 12
n. schede Caric: 10
n. schede Neri: 9
n. schede Galella: 8
n. schede Kemmerle: 7
n. schede Perotta: 6
Vengono eletti consiglieri: Gigli, Gavosto, Georg, Caric, Neri, Galella
Elezione n.2 consiglieri soci aderenti
Candidati: Elena Vesnaver, Ignazio Laico, Maurizio Fabbri
n. schede Laico: 11
n. schede Vesnaver: 7
n. schede Fabbri: 6
Vengono eletti consiglieri: Laico, Vesnaver
L’assemblea delibera all’unanimità elezione a revisori
dei conti: Felice Pantone, Alberto Masoni, Claudio Giri
Serena Galella: propone alcuni gruppi di lavoro:
- creazione documentazione
informativa FNAS
- consulta organizzatori
- reperimento soci
- reperimento fondi
- creazione contratto di
lavoro FNAS
- assicurazioni infortuni
e fondo pensioni
Betta :propone di creare una commissione per ascolto esigenze soci e una commissione
per il reperimento spazi per centri di creazione sul teatro di strada
Eddy: si propone per il reperimento soci
Maurizio Palmieri : propne di prendere il dominio per il sito FNAS
Alle ore 18,30 l’assemblea conclusi i lavori si scioglie.