Verbale Consiglio Direttivo del 05/06-07-2004Presenti: Marco Cardona, AngeliKa Jeorg, Alessio Michelotti, Paolo Grasso, Ignazio Laico
Uditore: Felice Pantone (Ass. Il Grillo)
Inizio dei lavori intorno alle h 11.30.
M. Cardona apre la seduta in qualità di nuovo presidente della fnas enunciando il momento molto delicato della federazione e che per uscirne bisogna trovare strategie e linee politiche nuove pur non dimenticando la linea precedente tracciata da Alessio M. Il nuovo direttivo deve aver voglia di lavorare in comune evitando di spaccarsi (riferimento tra le due anime fnas e cipas).
A questo punto inizia un giro di interventi, secondo Felice P. ci dovrebbe essere un passaggio di consegne da parte del vecchio presidente al nuovo riuscendo a trovare una linea di correttezza. Mentre per Paolo G. la mancanza d’informazione verso l’esterno da parte del direttivo e della vecchia presidenza è cosa assai grave, Angelika J. chiede ad Alessio M. un momento da presidente uscente rispondendo alle domande.
Alessio M. risponde specificando che il passaggio delle consegne con Marco era avvenuto un anno fa, il 2003 si è concluso positivamente per quanto riguarda il lavoro del direttivo (per quest’ultimo ha buone parole d’apprezzamento). Gli obbiettivi sono sempre quelli dalla fondazione della fnas e sono stati rispettati, le critiche esterne sorgono rispetto ai modi di lavorare e la gente vuole più servizi che l’attuazione politica. Trova di buon auspicio la nuova decisione assembleare di cambiare le modalità associative per andare avanti ed oggi è al direttivo per capire le linee strategiche oltre che a rispondere alle domande. In qualità di rappresentante dei soci promotori spiega che essi attendono risposte dal direttivo sperando comunque di lavorare tutti nella stessa direzione pur trovando un’autonomia di comparto.
Per Angelika J. bisogna trovare nuove modalità di lavoro pur non dimenticando ciò che è stato fatto. Paolo G. chiede ad Alessio M. di spiegare all’esterno i motivi delle sue scelte politiche, con una lettera o altro, in modo che tutte le realtà dell’arte di strada ne siano a conoscenza; tutto questo per una maggiore trasparenza per i soci e non. Viene introdotto il dibattito su kermesse vecchia e nuova edizione.
Ignazio L. chiede ad Alessio M. la rendicontazione del bilancio consuntivo di Kermesse 02/03, il bilancio viene consultato dai consiglieri; il tesoriere chiede quante copie sono state vendute ed alla risposta da parte di Alessio M. di aver venduto un migliaio di copie Ignazio L. replica che dal punto di vista della vendita l’esperienza è da considerarsi fallimentare perché le copie da vendere erano cinquemila, Alessio M. ritiene il migliaio di copie vendute un buon numero ed informa il direttivo che per l’edizione di quest’anno le copie stampate sono mille.
Discussione sul perché alcuni nomi di artisti non sono inseriti nell’ edizione 04 (es: Chiara Maio), secondo Alessio M. vi sono stati degli errori sull’indirizzario da parte di Eduardo dal Molin che quest’anno ha partecipato alla redazione ed inoltre spiega come mai l’edizione è stata fatta dall’ ass. Teatro che Cammina perché vi fu una circolare del ministero dove chi doveva usufruire del contributo doveva avere minimo cinque anni di esistenza. Alla domanda di Paolo G. se il direttivo di allora avvallò questa tesi, Alessio M. risponde di no che il tutto fu di sua spontanea iniziativa informando però Alberto Masoni.
Il discorso verte sull’ufficio di Fregona, secondo Alessio M. un ufficio è indispensabile per la federazione, lui è disposto a seguire il lavoro, ma ben venga chi vuole occuparsene; il direttivo ne è al corrente e vedrà di trovare una soluzione pratica.
Vengono chieste le password dell’accesso in rete per le mailinglist ed i siti, Ignazio L. dovrà nei gg successivi mettersi in contatto con l’ufficio per avere i dati.
Alessio M. chiede al presidente di rispondere su quali saranno le linee guide nei confronti dei soci promotori, essendo la consulta una identità definita bisogna trovare le modalità per andare avanti, avere accessi ai finanziamenti, cooperare assieme altrimenti la cipas può trovare altri modi per continuare l’operato.
Marco C. risponde riconoscendo che in tutti questi anni alcune cose son state fatte, bisogna evitare lo strappo tra le due entità trovando un assetto nell’autonomia.
Paolo G. afferma di vedere un direttivo portavoce della federazione e non i singoli rappresentanti dei settori, Felice P. vede la probabilità di interazione tra artisti e promotori come ad es. rispetto al pagamento dell’agibilità enpals da parte di quest’ultimi; per Ignazio L.
il direttivo dovrà consultarsi nel pomeriggio per trovare una risposta alla domanda di Alessio M.
Paolo G. ritorna sulla questione kermesse chiedendo se vi sono delle liberatorie sulle foto, Alessio M. risponde che non dovrebbero esserci problemi per quanto riguarda le foto dei festivals, per quella del Cirque du Soleil attende risposta. Alessio M. fa un breve accenno sulla bozza del nuovo statuto di Vittorio Francioso trovandolo valido, perché si potrà avere un direttivo con vari rappresentanti di soci per il lavoro collettivo e soprattutto trovare le modalità di socio all’ interno della federazione; molti dei presenti consiglieri non sono a conoscenza della bozza in questione.
A questo punto Alessio M. lascia il direttivo per motivi personali, breve pausa pranzo.
Si riprende con Felice P. che chiede l’attuazione di una linea per quanto riguarda il pagamento enpals, per Ignazio L. questo discorso dovrebbe rientrare in un ambito più ampio all’ interno di un dibattito tra artisti e promotori (es. contratto collettivo). Discussione su modalità inps, enpals, inail etc. e si dà incarico a Paolo G. di trovare una soluzione per informare i vari soci e non sulle modalità previdenziali. Marco C. introduce l’argomento Coop. Agile. Paolo G. propone che i progetti del direttivo siano svolti da due consiglieri….come metodo di lavoro; inoltre si propone che diventi disponibile per i futuri direttivi il materiale informatico all’interno di un computer basico in rete.
Si discute sull’organigramma futuro della federazione; altro punto di dibattito è la risposta da dare alla cipas sulle linee strategiche. Ignazio L. propone di inserire un forum di discussione all’ interno della mailinglist sulle modifiche statutarie e come uno degli obbiettivi il riconoscimento culturale dell’arte di strada a livello istituzionale e nazionale.
Viene introdotta la delicata questione della quota associativa; il direttivo, riconoscendo il ruolo dell’assemblea straordinaria tenutasi a Fiano il 08.06.2004, dove tramite votazione fu riconosciuta la posizione paritaria con diritto di voto delle tre figure associative della fnas (ordinari, aderenti, promotori), propone una quota di € 50,00 per le nuove iscrizioni e per i versamenti annuali futuri.
Il giorno 06.07 il direttivo riprende i lavori con la presenza di tre consiglieri: Ignazio L., Angelica J. e Paolo G. Formazione/Scuola: Angelika fa un quadro della situazione (corsi tenuti o da svolgere,entrate ed uscite etc.) e sull’incontro con il comune di Montegranaro, viene così deciso di inviare al comune marchigiano una lettera di offerta collaborativa. Affrontando l’argomento lasciato in sospeso per molto tempo sulla convenzione del comune di Certaldo per lo spazio di Fiano, il direttivo decide di concludere la trattativa apportando le firme sul documento ed in seguito di scrivere due lettere, una tecnica per la gestione spazio ed una per le trattative future (cinema, area camper, contributi economici). Angelika ci informa di una sua idea su un incontro da darsi nei gg del Festival di Mercantia su arte di strada e circo, riconosciamo l’idea valida per la possibilità di scambio.
Sulla base che i soci sono al di fuori della vita politica del direttivo, viene istituito “l’invito”, in pratica a partecipare come uditore un singolo socio che verrà o invitato dal presidente o eventualmente potrà proporsi personalmente. Kermesse 03: visto che vi sono quasi quattromila copie invendute si valuterà canali di distribuzione con la partecipazione dei soci. Per l’ edizione di kermesse 04 il direttivo non avendo avuto modo di verificare i contenuti in quanto operazione gestita dall’ ass. “Teatro che Cammina”, comunicherà alla stessa la presa di distanza formale dalle responsabilità legali ed amministrative e la richiesta del prospetto finanziario.
Assicurazioni: il direttivo ritiene utile trovare una soluzione perché vi sono richieste in tal senso ed affida l’incarico ad Angelika J. e Paolo G.
Viene identificata una probabile data per la prossima assemblea : 16.11.2004, la sede è da definire.
Alle h 17,30 si conclude la seduta.